lunedì 27 dicembre 2010

LIBERO ...de che???

Due direttori, tre padroni
...i fondi pubblici a Libero, che sta in piedi grazie ai parecchi italiani che non lo comprano ma lo pagano lo stesso (7 milioni l’anno fino al 2008, poi s’è bloccato tutto: persino la Presidenza del Consiglio dubita che Libero ne abbia diritto). Ma ora Belpietro vi rinuncerà di certo, diffidando il governo dal seguitare a erogarli: nel 2008, infatti, attaccò Littorio su Panorama per i “39 milioni in 7 anni” percepiti da Libero a spese dei contribuenti grazie al “furbo espediente” con cui si è travestito da “supplemento di Opinioni nuove, bollettino del movimento monarchico”, ergo “paga Pantalone”, dunque “Feltri si arrampica sugli specchi per giustificare il finanziamento pubblico. È uno stile libero che non gli si addice”. La rinuncia insomma s’impone. Sennò si potrebbe insinuare che i Jalisse della penna dirigano un giornale nato da “un furbo espediente” e sono talmente liberi da avere tre padroni: Angelucci, Berlusconi e Pantalone... 
M.Travaglio Il Fatto Quotidiano, 24 dicembre 2010.